Scrigni di verdure

 

Nel 2005 ad un corso di pasticceria salata tenuto da Fabio Tacchella ho scoperto per la prima volta la carta fata, versatile,pratica, un contenitore per qualsiasi cibo dove non si perdono i profumi e le proprietà organolettiche. Allora difficilmente si trovava in commercio, ma ormai molti negozi di accessori per cucina la trattano. Oggi per un pranzo leggero ma molto saporito ho preparato questi scrigni di verdure con erbe aromatiche e feta.

Ritagliare dei rettangoli di carta fata ,  disporre delle fette sottili di patata oppure delle fette più alte di patate già lessate, olive  taggiasche denocciolate, fettine di feta, a seguire del pomodoro cuore di bue, delle micro-zucchine  qualche fettina sottile di cipolla rossa, dei piccoli dadi di peperone,  capperi di pantelleria. Guarnire con qualche fogliolina di timo, origano e maggiorana poi dare un giro di pepe e aggiungere dell’olio e.v.o. oppure l’olio delle olive. Chiudere il cartoccio con uno spago e cuocere in forno  per 20 minuti a 200 °. Servire lo scrigno direttamente sopra il piatto lasciando intiepidire e mescolando con la forchetta tutti gli ingredienti.

 


21 thoughts on “Scrigni di verdure

  1. che bella foto carola!!!!! beh certo che anche la ricettina mi intriga parecchio, bravissima. la carta fata non l’ho mai usata…senti che rima.
    prima o poi, quando la troverò, proverò a farci qualche cosa

  2. sono rimasta conquistata dalla foto è splendida…… ho la carta fata e devo provare ad usarla :-) questi scrigni devono essere ottimi

  3. Questi scrigni mediterranei sono fantastici. A me piace molto usare la carta fata, anche se spesso è ancora difficile farla accettare quando la proponi :(

  4. Ciao, questo tipo di carta ci piacerebbe davvero provarla, anche se fin’ora non l’abbiamo ancora trovata dalle nostre parti.
    Buonissimi ed originali questi cartocci di verdure, con tutta la fragranza che viene racchiusa nel sacchetto.
    baci baci

  5. complimenti proverò la ricetta.
    in commercio si trrovano anche sacchettini da forno sempre trasparenti, al va ben lu stes?
    non scrivo mai ma ti seguo ogni dì.
    baci
    paolo

  6. Ciao Carola che piacere ritrovarti.Con questi tuoi scrigni mediterranei mi hai riportato in Grecia, nonostante sia appena tornata.Spero di poter ricontracanbiare a presto con altrettante storie dai sapori ellenici.Un abbraccio.

  7. Ciao Carola, mi unisco al coro di quelle che la carta fata, non l’hanno mai ne vista ne usata, ma uno scrigno così colorato, lo mangerei molto volentieri…
    Evviva la primavera, evviva le sue verdure colorate.
    Un bacio
    Aurelia

  8. Io questa carta l’ho scoperta tanti anni fa in ungheria!
    Io di solito ci cucino il pollo o il pesce, ma devo provare alternative come la tua!!!

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