Knidlettes, piccoli cestini alle mandorle

 

 

Quando in Novembre sono tornata da Marrakech, nella piccola valigia partita da casa semivuota e ritornata colma di ricordi del Marocco, certo non potevano mancare degli appunti di cucina. Tra i vari libri anche uno specifico di dolci orientali. Le pasticcerie marocchine offrono una serie infinita di biscotti e dolcetti , i sapori predominanti sono le mandorle, le essenze di rosa e fiori d’arancio, spesso sono ricoperti da miele e raccolti in gusci di pasta frolla o pasta phillo. Oggi per voi la ricetta dei knidlettes

Per la pasta di mandorle:

  • 3oo g di mandorle pelate

  • 100 g di zucchero semolato

  • scorza di 1 limone bio  finemente grattugiata

  • 1 / 2 cucchiaino di vaniglia in polvere

  • 1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio

  • 2 uova

 

Per la pasta:

  • 200 g di farina 00

  • 1 cucchiaio di zucchero semolato

  • 100 g di burro

  • 5 cl di acqua di fiori d’arancio

  • un pizzico di sale

 

 

Tritare finemente le mandorle nel mixer. In una ciotola mescolare le mandorle con lo zucchero, la scorza di limone, la vaniglia e l’acqua di fiori d’arancio poi incorporare le uova, uno alla volta.

Lavorare bene l’impasto e mettere a riposare per 10 minuti.

Nel frattempo, preparare la pasta : in una ciotola mescolare la farina, lo zucchero ed il sale. Aggiungere il burro tagliato a piccoli pezzi poi l’acqua di fiori d’arancio. Mescolare con un cucchiaio e poi impastare fino ad ottenere una palla di pasta liscia e soda. Sulla spianatoia infarinata, stendere la pasta molto sottile con il matterello. Utilizzando un bicchiere o un coppapasta ritagliare dei dischi di pasta di 7 cm. di diametro.

Mettere un cucchiaio di pasta al centro di ogni disco, quindi sollevare i bordi tutto attorno, pizzicando con le dita per ottenere un cestino a pieghe. Procedere nello stesso modo fino ad esaurire gli ingredienti. Disporre le knidlettes sopra una placca ricoperta con carta da forno, stringendole, in modo che non si aprano durante la cottura. Cuocere a 180° per 10/ 15 minuti fino a che non saranno dorati. Lasciar raffreddare poi disporre su un piatto e cospargere di zucchero a velo

 

 

22 thoughts on “Knidlettes, piccoli cestini alle mandorle

  1. Anch’io pensavo alle pardulas… Contaminazioni, dalla Sardegna al Marocco il passo è breve. Anche se dal nome credevo si trattasse di dolcetti austriaci. :-) W il pirografo, splendido il tagliere. Baci!

  2. Leggendo le prime sette righe mi hai fatto venir voglia di fare immediatamente le valige. È una vita che vogliamo andare in Marocco!
    Per adesso mi gusto con gli occhi questi dolcetti da mille e una notte…
    Buona settimana!

    • @roberta, grazie !! bisogna sperimentare sempre tecniche diverse ;-))
      @saretta un poco per volta cercherò di provarli, sono tutti molto invitanti !
      @carlotta grazie e benvenuta !!
      @vivereincucina ogni tanto bisogna mettere un freno ! ma poi, come sempre, si apprezzano di più le cose!
      @simo è vero, la forma è molto simile, grazie ;-))
      @babuska un bacio e grazie ;-))
      @Carolina buona settimana anche a te, sì, il Marocco non è troppo lontano e si può facilmente organizzare anche un w.e. lungo ;-))
      @cla ;-)) grazie !!

  3. ciao carola,
    tornare dal marocco-tunisia-egitto senza innamorarsi perdutamente dei sapori e dei profumi di quello che loro preparano sia come spezie sia come dolci credo sia impossibile!
    io sono una vera e propria addicted a tutto quello che contiene frutta secca e miele!quasi la stessa passione che per il cioccolato!!!

    • @gaietta-perfettamente d’accordo, anche per il cioccolato ;-))
      @salamander grazie ;-))
      @PatataInGiacca se torni tra le pagine di novembre trovi un post “Rosa Marrakech “, ciao !!

  4. ho appena infornato ma che fatica con la pasta,senza uova ho fatto i salti mortali per stenderla e anche per chiudere,i pizzicotti si rompevano,spero lo stesso in un buon risultato!

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