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Quiche ” Iris “

 

Girovagando per la blogosfera ho scoperto l’altro giorno questa splendida iniziativa di sorelle in pentola, un contest che unisce la cucina all’arte. La loro proposta è di creare un piatto ispirato all’opera da noi scelta. La mia è ricaduta su Van Gogh e precisamente sugli ” Iris”. L’artista dopo aver trascorso qualche anno a Parigi sotto l’influenza della pittura neoimpressionista, dipinse questo quadro nel 1889. L’uso di piccoli tratti, tocchi di pennello a chiari-scuri , mi ha spronato a scegliere questa opera per cercare di riprodurla con degli ortaggi. Ho scelto di preparare una quiche, un piatto semplice ma molto saporito.

 

La ricetta:

( per la pasta ho usato la classica ricetta di Felder )

  • 200 gr. di farina,
  • 90 gr. di burro morbido a pezzetti,
  • 5 gr. di sale,
  • 1 uovo,
  • 20gr. di acqua
  • 150 gr.+ 50 gr. gruyère grattugiato,
  • 2 tuorli ,
  • 100 gr. panna
  • zucchine, bieta, melanzane violetta e lunga, pomodoro giallo, piselli, carote, pomodoro, peperone, porro, scalogno, semi di cumino.

 

Impastare farina sale e burro con la punta delle dita . Quando il burro è ben assorbito, aggiungere l’uovo e l’acqua fredda. Formare una palla, avvolgerla con pellicola e metterla in frigo per due ore a riposare. Ricoprire con la pasta uno stampo da crostate , bucherellare la superficie e rimettere in frigo per altri dieci minuti. Rivestire la base della quiche con carta da forno, riempire con fagioli secchi e cuocere in bianco per circa venti minuti a 180°. Nel frattempo saltare in padella le zucchine, i piselli, le biete, i porri con scalogno e olio extra vergine. Naturalmente per questa preparazione ho eseguito vari tagli e cotture in pentole separate.Melanzane, pomodori, peperone e carote a crudo poiché sono strati molto sottili. In una ciotola mescolare il formaggio con i tuorli e la panna. Versare il composto sul fondo della quiche, spolverare con i 50 gr. di gruyère tutta la superficie. Disporre le verdure, i semi di cumino ed infornare per altri 20 minuti a 170/ 180° .

 

 

 

 

 

 

 

 



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Comments

  • Ma ciao, il tuo quadro è spettacolare!
    Con questo contest mi sto proprio divertendo a vedere quanta fantasia si mette in cucina.
    Poi anche io mi trovo molto bene con la pasta Felder, l’ho scoperta per caso prima dell’estate e non la mollo più, ciao ;-)

    16 settembre 2010
  • Ma che bella!

    16 settembre 2010
  • ………gli artisti sono artisti ! nulla da aggiungere . Un bacio

    16 settembre 2010
  • Non solo è bella quanto un’opera d’arte … deve essere anche un trionfo di delizia , sapore ed eleganza !!! Hai tutti i miei complimenti !!! Manu

    16 settembre 2010
  • davvero bella, complimenti!

    16 settembre 2010
  • Ciao, ma che bell’Iris. E’ la prima volta, di una lunga serie, che ti leggo e mi piace veramente tanto …complimenti!
    Antonia

    16 settembre 2010
  • Olá Que nivel de escrita temos neste post. Acima da média texto. Pintura não é dos assuntos mais fáceis. Todavia ainda bem que encontrei seu blog Parabéns!

    17 settembre 2010
  • Wow ci devio aver messo un’eternità! Complimenti sia per la pazienza che per il risultato ;)

    17 settembre 2010
  • Carola, ti faccio i miei più grandi complimenti! Gli iris sono bellissimi, hai saputo catturare l’umore e il tocco di Van Gogh!
    Un bacione

    18 settembre 2010
  • Da un’artista coem te non poteva che uscirne un capolavoro…davvero stupendo!!!

    18 settembre 2010
  • Complimenti, davvero tanta pazienza,………

    22 settembre 2010
  • è davvero un capolavoro con la C maiuscola!!!Complimenti!!!Mi piace un sacco questa quiche!

    23 settembre 2010
  • Semplicemente geniale!

    24 settembre 2010
  • Mi piace molto “‘linterdisciplinarietà” è questo ne è uno esempio stupefacente. Complimenti davvero. E’ proprio vero che quando si accede ad arti come la foto, la pittura et similia si inizia a guardare il mondo in modo diverso…

    4 ottobre 2010

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