Okra, baccello sconosciuto

 

Sabato, giorno del mercato a km. 0, ho avuto l’occasione di comprare l’okra. C’è da chiedersi cosa ha a che fare con il km 0 in quanto prodotto tipico dell’Africa e delle zone tropicali, eppure in questa aziendache dista pochi chilometri da casa mia vengono coltivati molti ortaggi spesso a noi sconosciuti e difficili da reperire. Il baccello dell’okra o gumbo, conosciuto anche come le dita della signora, appartiene alla famiglia delle malvacee , in botanica viene definito capsula e come il peperone contiene molti semini bianchi. Quando si cuoce a pezzi o tagliato in sezione verticale, produce una sorta di filamento vischioso che poi viene assorbito a fine cottura. Per evitare l’emissione di questo liquido si possono cuocere i baccelli interi con l’aggiunta del succo di limone , oppure immergerli in acqua acidulata prima della cottura. Saltato in padella con olio e spicchi di aglio schiacciato è molto piacevole. Ottimo, accompagnato al pollo al curry, nella cucina caraibica usato nelle zuppe con il pesce, in Giappone servito con la soia o in tempura.

 


15 thoughts on “Okra, baccello sconosciuto

  1. anch’io vado sempre al mercato del sabato mattina in centro! la verdura dei produttori della zona ha veramente un altro sapore rispetto a quella dei supermercati. non ho mai provato l’okra ma se dici che è perfetto accompagnato al pollo al curry, il mio piatto preferito, sabato lo compro!

  2. Ciao ! mia mamma lo preparava con un soffritto di cipolla e pomodoro . Sapore particolare ma buono ……..sarà perchè lo faceva la mia mamma ? :-)))))))
    Un bacio , chiara

    • @chiara – no, è sicuramente una buona variante ! un bacio a te !
      @ simona – forse nella tua zona è più facile da trovare ;-)) a presto !

  3. Anche io ho preso l’okra da Maria! :)
    di solito la prendevo nei negozietti etnici …ma se la trovo da lei la preferisco!!! mi piace molto! :)
    Quante cose buone e strane trovo da lei!:)

  4. Qui in lombardia è quasi impossibile da trovare, purtroppo. Ho assaggiato un okra qualche anno fa, portato da un amico albanese, era delizioso, oltretutto ha una sezione a stella, per cui è anche molto decorativo. Peccato non trovarne più…

  5. un saluto a tutti,l’Okra è faciel da trovare a Milano,potete anche coltivarlo se avete un piccolo orticello,produce bene e la varietà migliore è quella albanese. per i semi potete trovarli o nei negozi di semi vari,negli “hobbj” o sul sito “OKRA” (amici dell’orto).

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