Una giornata con Valeria e Margherita Simili

 

Le ricordavo esattamente così, con il loro grembiule candido, i modi gentili, sempre attente alle richieste delle loro allieve.

Avevo già seguito una loro lezione alle Tamerici di Mantova, ” Il tortellino day” nel 2005. Ieri, a far da cornice alla lezione di lievitati e paste ripiene, la bellissima casa veneziana nel sestriere di San Polo, di Maria Grazia Calò, interprete di rilievo alla Prova del Cuoco per diverse stagioni. Le allieve,una ventina di signore già molto preparate in materia, hanno assistito ad uno show; sì, perché partecipare ad una lezione delle Sorelle Simili è veramente come stare a teatro. Tra uno scambio di battute e l’altro, il tempo è passato velocemente, quattro ore sono letteralmente volate via. Abbiamo avuto modo di veder tirare una sfoglia di 6 ove, come dice Valeria, di imparare la preparazione del pan de Hojaldre, della pasta a forma di chiocciole e di olive.

Questo è stato l’annuncio iniziale di Maria Grazia: “Assisterete ad una delle ultime lezioni delle Simili”… dopo aver passato una vita a sfornare ed insegnare, portando un pezzetto della loro Bologna dal Giappone all’America, sono stanche e vogliono rallentare i ritmi e godersi la vita… ci riusciranno?? secondo me, no!!

8 thoughts on “Una giornata con Valeria e Margherita Simili

  1. sono davvero come me le avevano descritte.
    piccole grandi nonnine instancabili, irresistibili macchiette sfogline.
    che piacere poter dire almeno di essere riuscite a vederle anch’io, e pure in buona compagnia!

    tanto simpatico il filmatino, carola. ;-)

  2. che brava ha igià postato…io manco tempo di guardar le foto fatte, devo darmi uns mossa!
    cmq davvero un bel pomeriggio unico e prezioso con queste due icone :)
    baci e alla prossima

  3. Che bello davvero ! e anche in buona compagnia
    :-)))) Pare che abbiate trascorso un bel pomeriggio! Con un pizzico di invidia , un saluto alla padrona di casa e a tutte le altre scolarette . chiara

  4. Che bello questo post, Carola! Di loro ho letto tantissimo ed ovunque ma non ho mai avuto l’onore di conoscerle di persona. Mi auguro, come dici tu, che non decidano per la “pensione”. Un bacione.

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