Corso di Cucina : Terrine e Tajine
Vi propongo questo corso con Lucia, una giornata per conoscerci , imparare ed incontrare nuovi sapori.
Lucia Pantaleoni abita da quasi vent’anni tra Treviso e Parigi e ha fatto di una passione, la cucina, la sua professione. Ha vinto il concorso della migliore ricetta organizzato dal ristorante parigino “Alcazar” e condotto la trasmissione “La cuisine de Lucia” sul canale satellitare Gourmet Tv dello chef Joël Robuchon (3 stelle Michelin). Dal 2003 collabora con la casa editrice francese Solar.
Lucia ha scritto numerosi libri di cucina tra cui “Risotto”, “Pasticci”, “Pasta”, “Antipasti”, “Tartares” e “Madeleines” (quest’ultimo alla sua 5° ristampa: più di 50.000 copie in un anno). Nel 2010 usciranno “Bruschette e crostini” e “Bocconcini salati e dolci”. Inoltre, presenta corsi di cucina italiana presso i grandi magazzini Lafayette e l’Epicerie du Beaumarché a Parigi; mentre in Italia dà corsi di cucina “d’oltralpe”. Tra quelli tenuti: “Madeleines dolci e salate”,
“Le déjeuner sur l’herbe”, “Patè e terrine “. Lucia ha partecipato alla stesura del libro di Sergio Staino, “Spaghetti di mezzanotte” e collabora con la Facoltà di “Scienze e cultura della gastronomia e della ristorazione” di Padova. Blog: http://radicchiodiparigi.wordpress.com/
In questo corso vi proporrò tante idee menù per un pranzo oppure una cena un po’ diversi: tagina di faraona alle mandorle e spezie servita su tartelette di pasta brisée, terrina di formaggio verde all’olio di noce e miele, insalata di quinoa ai peperoni, uvetta, frutta secca, zenzero e raz- el-hanout, terrina di ciccolato. Vi proporrò accostamenti insoliti, frutto della mia lunga permanenza a Parigi, incrocio di culture gastronomiche diverse.
Data: 21 Febbraio 2010 Orario: dalle 10 alle 16.00
Dove:La casetta delle pesche - San Donà Di Piave ( Venezia) -
Iscrizioni: ESCLUSIVAMENTE via mail a: chianina@hotmail.com – lacasettadellepesche@gmail.com
Parfait torroncino e cioccolato….come ti riciclo gli avanzi di Natale
E’ da qualche giorno che vedo la scatola di torrone , avanzo delle leccornie natalizie, spuntare dal ripiano della dispensa. L’occasione di preparare qualcosa di dolce si è presentata oggi in vista di una prossima cena ….
Così è nato questo parfait a due colori , due sapori contrastanti il dolcissimo torroncino e cioccolato extra bitter…
crema al torrone
torrone 120 g.
zucchero 60g
acqua 60g
3 tuorli
panna 200g
crema al cioccolato
cioccolato fondente di copertura(% a piacere) 190 g.
acqua 40g
zucchero
40 g
2 tuorli
panna 150g
Passare il torrone al mixer . Preparare lo sciroppo con acqua e zucchero , dal bollore contare 1 o 2 minuti. Montare i tuorli in una ciotola a bagnomaria , l’acqua deve appena sobbollire, versando a filo lo zucchero caldo. Togliere dal bagnomaria e continuare a lavorare con la frusta il composto fino a che si raffredda, aggiungere il torrone ridotto in polvere e la panna montata ferma con una spatola, mescolando dal basso verso l’alto e facendo ricadere, in modo che non smonti
Stessa procedura per la crema al cioccolato: montare i 2 tuorli con lo sciroppo di zucchero fino a che il composto risulta chiaro e gonfio nel frattempo ridurre a scaglie il cioccolato e scioglierlo a bagnomaria. Unire tuorli e cioccolato ed infine la panna montata .
Montare in piccoli stampi o in uno grande , dopo il primo strato passare al congelatore fino a che non indurisce, procedere poi con il secondo strato.
Oggi io l’ho montato in tre strati perché volevo utilizzare i cerchi nuovi !!
Flan di carciofi con crema al Castelmagno
Questo post è dedicato a Michael, un ragazzo che sta scrivendo un blog interamente dedicato alle ricette regionali italiane che prevedono l’uso di questo ortaggio. Al flan è abbinato il Castelmagno, un formaggio piemontese di origini antichissime: probabilmente la produzione iniziò intorno all’anno Mille. Si presenta di forma cilindrica con crosta non edibile, che si ispessisce e diventa rugosa con l’avanzare della stagionatura fatta in grotte naturali per un minimo di 60 gg.
5 carciofi moretti
2 spicchi aglio
25 gr. burro
25 gr. farina
250 ml. latte
1 uovo
50 gr. parmigiano
80 gr. panna
150 gr. Castelmagno
Pulire i carciofi ( qui trovate un’ esaustiva spiegazione ) e tagliarli a fettine sottili, compresi i gambi. Fateli insaporire in una padella con l’olio e l’aglio per una decina di minuti, salare e pepare. Preparare intanto una salsa besciamella con 25 g di burro e 25 g di farina setacciata , quando il roux è tostato aggiungere il latte già intiepidito e ogni tanto mescolare, aggiustare di sale,pepe e noce moscata; portare ad ebollizione e cuocere per circa 8 minuti. Passare al mixer i carciofi con la besciamella, 50 gr. di parmigiano e un uovo.Ungere 10 stampini di alluminio da creme caramel con il burro fuso e versarvi il composto . Cucinare a bagnomaria in forno a 180° per circa 30 minuti. Nel frattempo preparare la crema di Castelmagno fondendo il formaggio con la panna. Sformare i piccoli flan e guarnirli con la crema .
Zuppa bianca
Ancora una ricetta “rubata” a Mauro, ve ne ho parlato qui e qui. Una zuppa , l’ideale per queste fredde giornate d’inverno, questa è realizzata con gli ortaggi tipici di questa stagione, il finocchio ed il porro, facile da preparare, un dolce sapore di fondo che contrasta con i crostini piccanti e la freschezza dell’erba cipollina.
Curiosità - L’espressione “lasciarsi infinocchiare” deriva dall’abitudine dei cantinieri di offrire spicchi di finocchio orticolo a chi si presentava per acquistare il vino custodito nelle botti. Il grumolo infatti contiene sostanze aromatiche che rendono gustoso anche un vino di qualità scadente.
per 4 persone
3 finocchi – 3 porri ( la parte bianca ) – 300 ml latte di riso - crostini saltati con olio piccante – mandorle con buccia – erba cipollina – sale e pepe
In un tegame insaporire i finocchi tagliati a spicchi e i porri tagliati a rondelle con un po’ di olio , coprire con acqua e portare a cottura. Passare tutto al mixer aggiungere sale, pepe ed il latte di riso. Guarnire con le mandorle tostate e tagliate a bastoncino, un po ‘ di erba cipollina sminuzzata e crostini dorati in olio piccante.
Cartolina da Barbados
Matrimonio a Barbados : questo è il titolo del nostro viaggio iniziato in modo rocambolesco con chiusura dell’aeroporto Gatwick/Londra per troppa neve e conseguente cancellazione voli, quindi ritardata la partenza di un giorno, cambio programma itinerario, totale 26 ore tra voli e transiti per la sola andata!!
Tutto questo però la mattina seguente era già dimenticato perché la bellezza di questi paesaggi cancella qualsiasi malumore !!
Per chi ama l’estate come me, è il luogo ideale; caldo ma temperato da una brezza marina, sempre soleggiato a parte qualche doccia passeggera, e popolato da persone con il sorriso tra le labbra…..
La scelta dei nostri amici, di celebrare il matrimonio in questo splendido paese è nata per agevolare la partecipazione dei loro parenti, ma si è rivelata una vera occasione per conoscere una terra fantastica. La nostra avventura è proseguita poi con lo spostamento nell’isola di St.Lucia, anche qua non sono mancati i ritardi aerei.
L’isola completamente diversa, montuosa e lussureggiante, a mio parere è un po’ meno affascinante perché le gradazioni turchesi messe in risalto dalla sabbia bianca ,caratteristica delle isole caraibiche ,mancano poiché la colorazione dell’arenile è sui toni del beige più scuro, in compenso non mancano mai i sorrisi della gente che abita queste terre. Il nostro volo di ritorno ancora cambiato a causa della nuova nevicata su Londra si è concluso ieri sera, il bilancio alla fine è stato di 3 giorni di viaggio e 3 giorni di vacanza, ma di sicuro ne è valsa la pena !!
Prozab……ovvero zabaione al prosecco !!
Non si tratta di una nuova compressa antidepressiva anche se in parte potrebbe anche servire allo scopo!!per questa deliziosa crema si usa lo stesso procedimento del tradizionale zabaione, soltanto che viene utilizzato il prosecco al posto del marsala , la ricetta che vi scrivo è di Mauro Stoppa
8 tuorli
4 cucchiai di zucchero di canna
12 cl.di prosecco
In un pentolino sbattere lo zucchero con i tuorli finchè diventano spumosi, poi pian piano aggiungere il prosecco. Mettere il pentolino a bagnomaria a fuoco basso, l’acqua deve sobbollire, e continuare a montare il composto. Versare in un bicchierino o una ciòtolina e servire con i baicoli
Torta patate, porri e taleggio
Questa torta salata fa parte della raccolta di ricette che possiedo ormai da molti anni e sinceramente non ne ricordo più la provenienza, ma è un piatto che ogni tanto cucino perché lo trovo , ricco , saporito e corroborante !!
Pasta sfoglia
250 gr. patate
6 porri
350 gr. taleggio
timo
Coprire una teglia con la pasta sfoglia in modo che avanzi un bordo da ripiegare all’interno. Sbucciare le patate e affettarle molto sottili , pulire il taleggio e tagliarlo a fette, stufare la parte bianca dei porri a rondelle con olio extravergine – salare e pepare. Stendere uno strato di patate e salare, procedere poi con i porri ed infine ,il taleggio. Cospargere con foglioline di timo.Riportare i bordi della sfoglia all’interno e spennelarli con un tuorlo d’uovo sbattuto. Infornare a 170° (ventilato) per circa un’ora
Biscotti
Ieri sera ho iniziato ad impastare i biscotti per il mercatino di Natale della scuola elementare che frequenta il mio piccolino. Ci sarà una vendita per beneficenza quindi ho pensato di preparare dei piatti misti con vari tipi di dolcetti. I pini di cioccolato sono fatti con questa pasta sablée nella versione originale , i vanillekipferl sono di Gabriella Pecchia invece che spolverati di zucchero a velo hanno le gambette ricoperte di cioccolato fondente ( ho scoperto questa mattina che anche Sara ha avuto la stessa idea ! )poi ci sono quelli rotondi alle noci e zenzero e gli ultimi simili a delle meringhe, alla cannella ed arancia.
NOCI E ZENZERO
125 gr burro morbido
180 gr zucchero di canna
2 cucchiai di sciroppo d’acero
1 tuorlo
250 gr di farina
1\2 cucchiaino di bicarbonato
zenzero grattugiato
Lavorare il burro morbido con lo zucchero fino a che non diventa chiaro poi unire lo sciroppo d’acero ed il tuorlo, aggiungere la farina setacciata, il bicarbonato, lo zenzero e le noci. Formare delle palline sopra ad una placca rivestita di carta da forno e schiacciarle con un dito. Distanziare i biscotti perché in cottura si allargano
Infornare per circa 15 minuti a 170°
BISCOTTINI CANNELLA E ARANCIA
3 albumi
180 gr. Zucchero a velo
1 cucchiaio di cannella in polvere
zest di arancia
Montare gli albumi a neve aggiungere lo zucchero a velo, la cannella e la buccia grattugiata dell’arancia.
In una placca rivestita di carta da forno formare con un cucchiaino delle meringhette, cuocere per 30’ circa a 160°
Bianco Natale !!
Ieri ore 6.00 un vento pazzesco di bora soffiava forte, mi sono alzata e piano piano sono arrivata in cucina, aperta la finestra, mi si presentava un insolito panorama!! All’inizio tutti gli alberi erano imbiancati poi, con il passare delle ore e con il vento forte si sono spogliati del candido mantello, la luce è cambiata ed il sole ha iniziato a splendere!! Gli alberi sono ritornati del loro abituale colore rosato, tutto questo fino a sera…. 
…….la mattina seguente era tutto un cristallo , i rami come dei bastoncini glassati … il vento ha formato delle dune,dei disegni fantastici…
Che meraviglia!!











